A ottanta anni dalla spedizione di Umberto Nobile al Polo Nord, con la
mitica Tenda Rossa, domenica si svolgera' sulla riva destra del Piave, a
Nervesa della Battaglia, in provincia di Treviso, una manifestazione in
ricordo dell'impresa cui si aggiunge anche una
cerimonia per i 90 anni della fine della prima Guerra Mondiale. In prima
fila ci sara' il nipote del radiotelegrafista del dirigibile 'Italia' che si
chiama proprio come il nonno Pino Biagi.
Personaggio chiave dell'impresa di
Nobile, grazie a Biagi alcuni membri dell'equipaggio, tra cui lo stesso
generale Nobile, si salvarono. Il tecnico infatti riusci' a riparare la
Ondina 33, la radio d'emergenza che era stata donata all'equipaggio da
Guglielmo Marconi. "Nonno riusci' a riparare la Ondina 33, la radio
d'emergenza, un prototipo consegnato da Gugliemo Marconi in persona" -
ricorda Pino Biagi junior - "infatti la radio principale, nell'impatto
con il pack si era completamente frantumata ma nonno non si dette per vinto
e con i pezzi dell'una riparo' la 'cassettina' che trasmetteva su una
frequenza diversa, 33 MegaHertz".
Fu la salvezza. I superstiti riuscirono a
farsi sentire molto lontano, il loro SOS venne intercettato da un
radioamatore russo il 3 giugno. Ad organizzare la manifestazione sono
l'associazione radiantistica trevigiana Alfa Tango e la fondazione e circolo
filatelico Guglielmo Marconi in collaborazione con il comune di Nervesa
della Battaglia, medaglia d'oro al merito civile e la Jonathan
Collection del comandante Giancarlo Zanardo. Per l'occasione le Poste
italiane emetteranno due annulli straordinari.
- "Mio nonno era un vero avventuriero e nonostante i 46 giorni di 'ghiaccio
infame' come lo chiamava lui - racconta ancora Pino Biagi - e nonostante il
dolore per la perdita dei suoi compagni, nei suoi ricordi l'impresa rimase
scolpita come qualcosa di fantastico, di esaltante". Pino
Biagi senior, mori' molti anni dopo, a 66 anni, dopo aver combattuto nella
Seconda Guerra Mondiale, comandante della stazione radio di Mogadiscio,
venne deportato in India dagli inglesi. Anche in quella occasione costrui'
una radio di fortuna con la carta stagnola delle sigarette, un aquilone e
una scatola di lucido per le scarpe per ascoltare le notizie che giungevano
dall'Italia.
In occasione dei festeggiamenti che si aprono domenica mattina
con l'alzabandiera alle 10, verranno inaugurate due mostre, una prima
storica dedicata alla Spedizione Nobile: Tenda Rossa e apparati radio in
dotazione al dirigibile Italia (ricostruzioni), la seconda di auto storiche
militari a cura della Veteran Car Friends. Nel pomeriggio una pattuglia di
aerei, capitanati dallo Spad S. XII, l'aereo di Francesco Baracca, pilotato
dal comandante Zanardo traccera' il cielo del fiume sacro alla Patria con i
colori del Tricolore nazionale.
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