ANPAN

Associazione Nazionale Personale Aero Navigante

CRASH TEST PER DREAMLINER

07/09/2007

Crash test in programma per il 787 Dreamliner. Una sezione di fusoliera
dell' aeroplano verrą sganciata dall' altezza di un palazzo di due piani.

Si
tratta della prima volta che Boeing effettua un test del genere, non
richiesto dalle autoritą per la certificazione dei tradizionali aerei
metallici.

Il test simulerą le sollecitazioni verticali che si avrebbero in
un atterraggio di fortuna e puntano a dimostrare che anche la struttura in
compositi č in grado di garantire le condizioni di tenuta utili a consentire
l' evacuazione dell' aero da parte degli occupanti.

La Federal Aviation
Administration aveva richiesto a giugno a Boeing un test in grado di
dimostrare che la struttura in compositi garantisca le stesse possibilitą di
sopravvivenza in caso di impatto che una struttura tradizionale e tecnici
dell'ente federale per l' aviazione assisteranno al crash che in pratica
simulerą l' impatto ad una velocitą di dieci metri al secondo.

Una sezione
di circa 4 metri di fusoliera cadrą da un'altezza di sei metri impattando su
una piastra di acciaio. Sensori e telecamere registreranno gli effetti dell'
impatto, mentre una zavorra sostituirą il peso dei passeggeri.

Non č
previsto l' impiego di manichini ed i risultati del test non saranno
divulgati, in quanto considerati proprietą intellettuale di Boeing. «Siamo
molto fiduciosi nei risultati» commenta Jeff Hawk, responsabile per Boeing
della certificazione del 787.

Ai test di oggi, che si terrą nello
stabilimento Boeing di Mesa in Arizona, seguiranno simulazioni al computer
che creeranno numerosissime ipotesi di impatto e che, verosimilmente,
trarranno realismo e fondamento scientifico proprio dai dati che verranno
fuori dal testi di oggi.

Nel 1999 e nel 2000 componenti del 737 furono
impiegate per crash test dalla NASA e della FAA. Si trattava allora di test
finalizzati allo studio di configurazioni di bordo ottimali e non avevano
alcun rapporto con la
certificazione della macchina. Quello di oggi č il terzo test distruttivo
sul Dreamliner.

Nel primo, eseguito sempre a Mesa, una sezione di fusoliera
fu fatta impattare a bassa velocitą tra due pannelli di acciaio e nel
secondo un pannello di acciaio fu fatto cadere su un' altra sezione del 787.
I risultati dei test precedenti sono stati soddisfacenti ed in linea con le
attese di Boeing.

Da qui la fiducia del costruttore USA che sulla scorta dei
risultati dei test e delle simulazioni, comparati con dati analoghi relativi
a velivoli metallici, č certa di dimostrare la sicurezza e la corrispondenza
alle normative del primo velivolo commerciale prevalentemente in materiali
compositi.