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Associazione Nazionale Personale Aero Navigante

FINMECCANICA: AEREO ALENIA AERMACCHI M-346 SUPERA VELOCITA' DEL SUONO

20/12/2008

L'M-346, l'addestratore di nuova generazione
di Alenia Aermacchi, una societa' Finmeccanica, ha superato ieri per la
prima volta la velocita' del suono, raggiungendo Mach 1,15 nell'area di
lavoro supersonico sopra il Mar Ligure.

L'importante traguardo e' stato
raggiunto dal primo prototipo dell'M-346 durante un volo di 75 minuti con
decollo e rientro sull'aeroporto di Venegono Superiore, base dell'azienda.


E' la prima volta che, dopo 52 anni, un velivolo interamente progettato e
prodotto in Italia supera la barriera del suono. ''Il superamento della
barriera del suono dimostra il grande potenziale di crescita del nostro
M-346 - commenta dopo il volo Quirino Bucci, Capo Pilota Collaudatore di
Alenia Aermacchi - Il volo si e' svolto come previsto. Il velivolo ha
evidenziato una ottima controllabilita' al superamento della barriera del
suono, mostrando anche una gradevolezza di pilotaggio in fase di
decelerazione.

Tutti i sistemi velivolo hanno funzionato regolarmente
durante le fasi di accelerazione e decelerazione''. Questo significativo
traguardo dimostra ancora una volta le elevate capacita' e le prestazioni
dell'M-346 che integra la potenza dei due motori Honeywell F-124, soluzioni
aerodinamiche particolarmente avanzate e una nuova versione del software
dei comandi di volo digitali Fly by Wire.

Cio' ha permesso di raggiungere e
superare la barriera del suono fino alla velocita' di 1.255 Km/h,
estendendo il precedente valore di Mach 0.96, raggiunto nel 2007. I test di
prova continueranno per raggiungere a breve la velocita' limite di Mach
1,2. Il nuovo record arriva dopo 52 anni. Infatti il primo aereo italiano a
volare piu' veloce del suono fu l'Aerfer Sagittario II pilotato dal Tenente
Colonnello, Giovanni Franchini, del Reparto Sperimentale Volo
dell'Aeronautica Militare, che il 4 dicembre 1956 a Pratica di Mare
raggiunse Mach 1,1 al termine di una lunga picchiata.

Da allora, tutti i
velivoli supersonici costruiti in Italia sono derivati da licenze
straniere, come lo storico F-104 Starfighter , o da collaborazioni
internazionali, come il multiruolo Tornado e l'Eurofighter Typhoon.
Intanto, all'M-346 e' stato assegnato il suo nuovo nome: l'addestratore si
chiamera', infatti, ''Master''. E' questo il nome scelto dalla commissione
esaminatrice del concorso ''Dare un nome all'M-346''. A dare l'annuncio e'
stato oggi, Carmelo Cosentino, amministratore delegato di Alenia Aermacchi,
in occasione dell'incontro annuale dei Soci dell'Aermacchi Pilot Club ,
presso il Circolo Ufficiali dell'aeroporto di Centocelle a Roma. Il
concorso pubblico ''Dare un nome all'M-346'', lanciato il 20 ottobre 2008 e
conclusosi il 23 novembre, ha ottenuto un grande successo, sono arrivate
infatti oltre 4.000 proposte provenienti da ogni parte del mondo.

La
Commissione, composta dai vertici di Finmeccanica, Alenia Aeronautica e
Alenia Aermacchi ha analizzato le numerose proposte pervenute e in
conclusione ha scelto all'unanimita' il nome ''MASTER''. Questo nome
internazionale coniuga la sintesi di quello che il velivolo M-346
rappresenta: lo strumento ideale per insegnare a volare ai futuri piloti
dei caccia di ultima generazione e contemporaneamente il livello massimo di
istruzione raggiungibile da un allievo.