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Associazione Nazionale Personale Aero Navigante

CHIUDE AEROPORTO TEMPELHOF

29/10/2008

Il countdown per la chiusura di Tempelhof sta per toccare
l'ora 'X': alla mezzanotte di giovedi' 30 ottobre, lo storico aeroporto
berlinese, teatro del Ponte Aereo dopo la seconda guerra mondiale, chiudera'
per sempre i suoi cancelli. Mancano ancora una manciata di ore al fatidico
appuntamento, ma gia' da ieri - quando era chiaro che anche gli ultimi
tentativi per tenerlo in vita erano ormai falliti - circa 400 berlinesi si
sono riuniti davanti al grande edificio che ospita lo scalo per un'ultima
'veglia funebre'.

La singolare iniziativa conferma che molti nella capitale
non hanno gradito la decisione del sindaco Klaus Wovereit, anche se -
qualche mese fa - i residenti hanno avuto modo di contrastarla con un
referendum, che pero' non ha raggiunto il quorum, dando
il via libera al primo cittadino. E sara' proprio Wovereit, poco prima della
chiusura, ad accogliere l'ultimo volo commerciale, alla presenza di 800
invitati per una grande festa di addio. L'ultimo aereo di linea decollera'
alle 20:50 di giovedi', diretto verso Mannheim, a Sud Ovest della Germania.


Non sono riusciti a fare cambiare idea alla citta', quindi, ne' le compagnie
aeree, ne' un'ultima petizione di 20mila berlinesi, ne' la stessa Angela
Merkel, che in passato si e' schierata a favore dell'aeroporto. Il problema
e' che Tempelhof, il piu' piccolo dei tre aeroporti di Berlino (gli altri
due sono Schoenefeld e Tegel), e' in forte perdita. Lo scorso anno ha
accolto solo 350.000 dei 20 milioni di passeggeri arrivati in aereo nella
capitale tedesca e la sua chiusura fa parte di un progetto per complessivi
tre miliardi di euro che prevede l'apertura di un nuovo grande scalo -
battezzato Bbi - nella stessa area a Est della capitale dove oggi sorge
Schoenefeld.

Quando il Bbi aprira', prevedibilmente nel 2011 con la
creazione di 40mila posti di lavoro, anche Tegel chiudera' i battenti. Per
questo, il Comune di Berlino ha tenuto duro fino all'ultimo ed e' gia'
impegnato da tempo nella scelta del miglior progetto per la grande area
dello scalo, incluso lo storico edificio, uno tra i piu' grandi del mondo
con i suoi circa 300mila metri quadrati di superficie. Le proposte vanno da
un centro residenziale e commerciale a un centro benessere a cinque stelle,
ma per il momento si tratta solo di ipotesi. E gia' i piu' scettici non
escludono che l'area sia destinata a rimanere inutilizzata per qualche tempo
a causa della crisi. Per i berlinesi affezionati a Tempelhof, questa sarebbe
la beffa, oltre al danno,
ma adesso molti preferiscono non pensare al futuro. Negli ultimi giorni,
dopo 85 anni di servizio, l'aeroporto e' stato preso d'assalto da migliaia
di turisti, curiosi e berlinesi nostalgici: i pochi voli di linea che ancora
utilizzano lo scalo hanno fatto spazio ad aerei turistici privati e anche
uno dei DC-3 originali (del 1944), che nel 1948-49 ha partecipato al Ponte
Aereo, ha fatto vivere a centinaia di persone l'emozione di atterrare sulle
stesse piste dell'epoca.

Durante l'operazione umanitaria decisa dagli
alleati per salvare una Berlino Ovest circondata dai sovietici, i
bombardieri trasportarono oltre 2,3 milioni di tonnellate di cibo e altre
forniture: oggi, il vecchio DC-3 turistico distribuisce solo ricordi.