ANPAN

Associazione Nazionale Personale Aero Navigante

ANPAC, NO LAVORO FINO 65 ANNI PER PILOTI LINEA

13/11/2007

L' Anpac si schiera contro l'innalzamento del limite di eta' , da 60 a 65 anni, dei piloti di linea italiani.

Secondo indiscrezioni infatti, sarebbe questa l'indicazione del ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi all'Enac, l'ente regolatorio dell'aviazione
civile italiana, ''dando il via libera definitivo all'innalzamento a 65
anni dell'eta' per l'esercizio della licenza di pilota di linea di
aeromobili'' scrive in una nota l'Anpac.

Se cio' fosse vero, scrivono i
piloti Anpac, il Ministro congiuntamente all'Enac, si rendera'
responsabile
di un grave atto che certamente non innalzera' il livello della sicurezza
del volo nei cieli italiani.

Attualmente infatti il limite di eta' dei
piloti di linea italiani e' fissato a 60 anni in analogia a quanto in
essere negli Stati Uniti e in Francia.

L'Anpac, in accordo alla policy
della Federazione Mondiale delle Associazioni dei Piloti di Linea
(IFALPA), ha da tempo esplicitamente espresso una posizione molto cauta
sul tema dell'innalzamento dei limiti di eta' dei piloti di aerei di linea
adibiti al trasporto passeggeri, supportandola con studi scientifici di
livello
internazionale''.

L'eventuale provvedimento inoltre ''avrebbe anche delle
ripercussioni negative - sostiene ancora l' Anpac che rivolge un appello
in tal senso al ministro del Lavoro, Damiano - a carico delle principali
compagnie aeree italiane e del mercato del lavoro, gia' ampiamente colpito
in questo delicato settore.

Le aziende infatti subirebbero effetti
negativi sia in forma diretta, con un aumento dei costi retributivi, sia
in forma indiretta, per l'immediato utilizzo che i vettori stranieri low
cost potrebbero fare di piloti pensionati''.