ANPAN

Associazione Nazionale Personale Aero Navigante

CAUSE CAPITALIZZAZIONE: DECORRENZA DEI TERMINI DI PRESCRIZIONE

05/04/2005

La prescrizione operante in relazione alla vertenza per la capitalizzazione si realizza col decorso del termine di dieci anni dal provvedimento di liquidazione della pensione da parte dell'INPS.



Ciò è sempre vero purchè non siano intervenuti nel frattempo eventi interruttivi della prescrizione stessa.



Tali eventi possono essere rappresentati da comunicazioni provenienti dall'INPS e riguardanti il ricalcolo delle prestazioni pensionistiche e/o della capitalizzazione.



In particolare si possono citare a titolo di esemplificazione i seguenti atti:



• comunicazioni dell'INPS riguardanti il ricalcolo delle prestazioni in relazione a riscatti e/o ricongiunzioni di periodi assicurativi;



• comunicazioni dell'INPS riguardanti la corresponsione degli interessi legali per il ritardo nella liquidazione della capitalizzazione;



• eventuali ricorsi e/o lettere raccomandate inviate dal titolare del diritto al ricalcolo della capitalizzazione secondo i coefficienti di cui al D.M.19.02.1981 prima del decorso del termine di dieci anni.



Si precisa inoltre che qualora venga accertato con sentenza definitiva passata in giudicato che il comportamento dell'INPS è stato fonte di reato penalmente sanzionato la prescrizione non opererebbe e, pertanto, il diritto potrebbe ancora farsi valere.



Tale ipotesi, tuttavia, appare di difficile realizzazione posto che allo stato il procedimento promosso dall'ANPAN per supposto dolo da parte dell'INPS risulta essere stato archiviato non essendosi rinvenuta nel comportamento dell'Ente alcuna ipotesi di reato. Attenzione! Controllate, quindi, i vostri documenti prima di considerarvi prescritti e rivolgetevi al “servizio legale” dell'Associazione se avete dei dubbi.