ANPAN

Associazione Nazionale Personale Aero Navigante

ARRIVA A380, LUNEDI' CONSEGNA PRIMO SUPERJUMBO

14/10/2007

Airbus consegnera' lunedi' prossimo alla Singapore
Airlines il primo A380, il piu' grande aereo della storia della aviazione
civile.

Un avvenimento 'storico'' che il costruttore europeo si augura
faccia passare in secondo piano l'inchiesta per insider trading che ha
coinvolto parte dello stato maggiore della casa madre Eads e le tensioni
franco-tedesche che hanno frenato le sue attivita' negli ultimi anni.

La
cerimonia ufficiale, prevista nella mattinata di lunedi' al centro di
consegna Airbus di Tolosa, e' stata organizzata oltre che da Airbus anche da
Singapore Airlines e da Rolls Royce che ha equipaggiato il superjumbo con i
suoi motori.

Gli invitati - ne sono attesi 500 - potranno scoprire il
lussuoso e confortevole interno dell'aereo che potra' trasportare 525
passeggeri, avra' un'autonomia di volo di 15.000 km e avra' un costo
inferiore del 20% al jumbo della Boeing che dal 1970 ha regnato
incontrastato nella categoria dei giganti del cielo.

L'A380 della Singapore
Airlines partira' per Singapore il 16 ottobre prima di effettuare il primo
volo commerciale il 25 ottobre diretto a Sydney. Per partecipare allo
storico volo con cui Airbus rompe ufficialmente il monopolio della rivale
Boeing nei jumbo, i passeggeri hanno sborsato la cifra record di 1,3
miliardi di dollari che verranno versati a associazioni di beneficenza.

Il
primo volo regolare di linea e' fissato per il 28 ottobre. Singapore
Airlines prendera' la consegna del suo primo superjumbo, un progetto
inizialmente stimato a 11,7 miliardi di euro, con un anno e mezzo di ritardo
sulla tabella di marcia prevista a causa di disguidi industriali.

La
mancanza di coordinamento tra i centri di produzione francesi e tedeschi nel
complesso cablaggio elettrico dell'aereo, ha provocato una catena di rinvii
nelle consegne la cui fattura e' valutata a 6 miliardi di euro.

Difficolta'
di produzione hanno del resto obbligato Boieng ad annunciare ugualmente
ritardi nella consegna del suo 787, una notizia che ha sicuramente
rallegrato il rivale europeo che ha attraversato negli ultimi due anni zone
di forte turbolenza che l'inchiesta del gendarme dei mercati finanziari e
della procura per sospetti di insider trading rischia di prolungare.

A causa
del sovracosto, il break even e' salito a 420 aerei invece dei 273
inizialmente previsti. Airbus si attende di vendere entro il 2020 circa 750
A380 per complessivi 150 miliardi di dollari, conquistando una quota di
mercato del 7%. Secondo Boeing, che punta invece sul suo 787 Dreamliner per
contrastare le vendite del concorrente europeo, non dovrebbe superare il 4%.


Attualmente Airbus ha ricevuto 189 tra ordini e impegni d'acquisto da parte
di 16 clienti. Per mancanza di clienti, che si sono tirati indietro dopo i
ritardi a catena, la versione cargo e' invece congelata.

Al progetto
dell'A380, annunciato tra lo scetticismo quasi generale nel 1996 per poi
essere lanciato industrialmente nel 2000, partecipa anche Finmeccanica. Alla
sua filiale Alenia Aeronautica e' stato infatti affidato da Airbus il 4%
della produzione della 'cellula' dell'aereo, un contratto da circa 3
miliardi di euro.

A rovinare la festa di lunedi' vi e', oltre allo scandalo
dell'insider trading, i 10.000 posti di lavoro che verranno soppressi e i 6
centri di produzione che saranno venduti nel quadro del piano di
ristrutturazione 'Power 8' varato per fare economie, sempre piu' necessarie
a causa di un euro che non perde vigore nei confronti del dollaro.

Il piano
era stato messo a punto dopo che nel giugno 2006 l'annuncio del nuovo
ritardo aveva provocato un tracollo dei titoli Eads (-26,5%).

Airbus ritiene
ora di aprire una nuova pagina con la consegna del superjumbo che ritiene
una carta vincente che dovrebbe mettere a tacere le polemiche.